esonica blog chiuso

ci siamo trasferiti su www.fiscaleweb.com

PERDITA O DANNEGGIAMENTO DEI BAGAGLI: COME COMPORTARSI PER ESSERE RISARCITI.

Posted by arielkai su gennaio 9, 2008

normal_bagagli-fiumicino2.jpg

La tutela del viaggiatore-consumatore nei confronti delle Compagnie aeree ha assunto, nel corso degli anni ed in considerazione del forte sviluppo dell’utilizzo di tale mezzo di trasporto, un ruolo di primaria importanza e molteplici sono stati gli interventi nazionali e comunitari, volti a fornire una adeguata regolamentazione della materia, la quale è disciplinata principalmente dal Codice Civile, dalla normativa comunitaria ed internazionale, nonché dal codice della navigazione.

Per quanto attiene la normativa nazionale la materia è disciplinata sia dal combinato disposto di cui agli articoli 1218 e 1681 c.c., secondo il quale il vettore risponde dei sinistri che colpiscono il viaggiatore durante il viaggio e della perdita o dell’avaria delle cose che il viaggiatore porta con sé se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno, sia dall’art. 951 cod. nav., secondo cui il vettore aereo è responsabile della perdita e dell’avaria delle cose consegnatigli dal momento in cui le ha ricevute (quindi dal check-in) al momento in cui le riconsegna al destinatario, nonché dei danni per il ritardo, a meno che egli e i suoi dipendenti preposti hanno preso tutte le misure necessarie e possibili secondo la normale diligenza per evitare la perdita, le avarie o il ritardo.

A livello comunitario ed in particolare alle Compagnie aeree dell’Unione Europea si applica la Convenzione di Montreal del 1999, alla quale è stato data esecuzione nel nostro ordinamento mediante la l. 12/2004, nonché il Regolamento comunitario (CE) n. 2027/97, così come modificato dal Regolamento (CE) n. 889/2002, ed il Regolamento (CE) n. 261/2004.


Secondo la richiamata Convenzione, in caso di ritardo, il passeggero ha diritto ad un risarcimento fino a 1000 Diritti Speciali di Prelievo (circa €. 1.167,00) salvo che la compagnia aerea dimostri di aver preso tutte le misure possibili per evitare il ritardo o che fosse impossibile adottare tali misure. La compagnia aerea è parimenti esonerata in tutto o in parte dalle sue responsabilità nella misura in cui dimostri che il passeggero ha provocato il danno o vi ha contribuito per negligenza, atto illecito o omissione.
Stesso risarcimento spetterà al passeggero in caso di distruzione, perdita o danno provocato al bagaglio registrato, in tali casi, però, la compagnia aerea è responsabile, anche se il suo comportamento è esente da colpa, fatta eccezione che si riesca a dimostrare a) un difetto inerente al bagaglio stesso e b) che la responsabilità del danno è imputabile al passeggero o che lo stesso vi ha contribuito per negligenza, atto illecito od omissione.


Il limite di 1000 DSP ( circa €. 1.167,00 ) potrà essere superato nel caso in cui il passeggero effettui, al momento della registrazione, una dichiarazione speciale di maggior valore del bagaglio salvo il pagamento dell’eventuale relativo supplemento.


In tutti questi casi il passeggero ha diritto anche ad un rimborso delle spese (di prima necessità soprattutto vestiario ed effetti personali) poste in essere in considerazione dell’avvenuto smarrimento e sempre che le stesse siano documentate (scontrini, fatture).

Il reclamo del passeggero:

Da un punto di vista pratico il passeggero dovrà necessariamente presentare denunzia di smarrimento presso l’ufficio denominato lost and found che si trova (o dovrebbe trovarsi) in ogni aeroporto nazionale ed internazionale, dove gli sarà fatto compilare l’apposito modulo P.I.R.(Property Irregulary Reports ).

Attenzione perché se si riceve il bagaglio senza riserve, si presume che lo stesso sia stato consegnato in buono stato.

Il reclamo deve essere, quindi, presentato o inviato, alla compagnia aerea, in forma scritta a pena di decadenza, immediatamente ed in ogni caso entro 7 giorni dalla data di consegna del bagaglio o in caso di ritardo entro 21 giorni dalla data d’effettiva riconsegna.

Se la compagnia aerea che ha compiuto il trasporto è diversa da quella con la quale è stato stipulato il contratto, il passeggero può presentare il reclamo e la richiesta di risarcimento indistintamente all’una o all’altra compagnia.

Si ricordi che il diritto al risarcimento dei danni è soggetto alla prescrizione di due anni dal giorno di arrivo a destinazione dell’aereo o da quello previsto per l’arrivo, purché sia stato presentato reclamo alla compagnia aerea nei termini prescritti.


Quanto poi alle Compagnie aeree che non aderiscono alla Convenzione di Montreal,
per lo smarrimento o i danni al bagaglio registrato (consegnato al momento dell’accettazione) la compagnia aerea è responsabile, a meno che non provi che essa e i propri ausiliari abbiano diligentemente adottato tutte le misure necessarie e possibili per evitare il danno. Il passeggero ha diritto di ricevere, da parte della compagnia aerea, un risarcimento fino a 17 DSP ( circa €. 20,00 ) per chilogrammo. Ovviamente, il limite di 17 DSP (circa €. 20,00 ) potrà essere superato nel caso in cui il passeggero effettui, al momento della registrazione, una dichiarazione speciale di maggior valore del bagaglio salvo il pagamento dell’eventuale e relativo supplemento.


In fine è utile sapere che l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha redatto la Carta dei Diritti del Passeggero, pratica guida che raccoglie in un testo unico la normativa vigente a livello nazionale, comunitario ed internazionale sulle forme di tutela azionabili dal viaggiatore in caso di disservizi, nonché la Carta dei Servizi Standard aereoporutali, che definisce gli standard qualitativi minimi che devono essere osservati dagli operatori aeroportuali nei servizi forniti agli utenti.

7 Risposte to “PERDITA O DANNEGGIAMENTO DEI BAGAGLI: COME COMPORTARSI PER ESSERE RISARCITI.”

  1. Settimio Di Porto said

    molto interessante

  2. arielkai said

    non ne avevo dubbi che l’avresti trovato interessante

  3. fabio sed said

    L’articolo e’ molto interessante, utile e chiaro. Complimenti

  4. leo balu' said

    complimenti, questi articoli ci aiutano giorno dopo giorno a scoprire leggi molto interessanti.

  5. Domenico said

    Si, realmente l’articolo è interessante però attenzione al paragrafo relativo al tempo massimo per presentare il reclamo per il danneggiamento del bagaglio. I sette giorni si riferiscono al tempo in cui un passeggero, che non ha effettuato il proprio reclamo presso l’ufficio LOST AND FOUND, debba contattare per iscritto la compagnia aerea responsabile del danneggiamento. Realmente chi è in possesso del PIR (PARTE DI IRREGOLARITA’ BAGAGLIO) non è vincolato dai sette giorni. Purtroppo molte compagnie aeree interpretano a proprio favore questa postilla per evitare di risarcire gli sfortunati passeggeri. Per esperienza personale, consiglio sempre di affidare ad un avvocato o un’associazione connsumatori il disbrigo di tale reclamo.

  6. Franco Cochi said

    Sono d’accordo nel considerare che i 7 (sette) giorni per la denuncia per il rimborso del danneggiamento del bagaglio sono da consoderarsi solo nel caso in cui ogni interessato non abbia presentato l’immediata denuncia all’ufficio “Lost and found” del relativo aeroporto.
    Purtroppo, le varie compagnie, tra cui Alitalia, interpretani in maniera a loro favorevole non ricono9scendo le denuncia a loro pervenute oltre i 7 giorni dall’evento.
    Anch’io sono favorevole a far intervenire un’avvocato per il disbrigo della pratica al fine del giusto riconoscimento del rimborso previsto.

  7. Oreste said

    Fate attenzione alla compagnia U.S.Airways per quanto riguarda il danneggiamento dei bagagli. Proprio settimana scorsa, al ritorno dagli USA, due dei tre bagagli registrati sono arrivati a Malpensa con i piedini di sostegno rotti, e all’ufficio Lost and Found – che caso! – campeggiava un cartello di questa compagnia aerea dove stava scritto che non si rispondeva di rottura di rotelle, piedini, maniglie né altre parti sporgenti del bagaglio. Quindi Lost and Found non ci ha nemmeno dato il modulo per la denuncia. Allo sportello della US Airways ci hanno confermato che non avevamo diritto a nessun risarcimento, ma solanto a delle scuse, scuse che però ci sono costate due trolleys. Non so se la compagnia aderisca o meno alla Convenzione di Montreal, ma ho sporto reclamo all’Ufficio Relazione Clienti di Phoenix, chiedendo anche spiegazioni sul tipo di bagaglio da utilizzare nei prossimi voli. Non mi risulta, infatti, che esistano valigie senza rotelle, piedini, maniglie, insomma senza nessuna parte sporgente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: